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Integrazione SocioSanitaria

 

Direttore D.ssa Maria Femiano

 081.18840234

 maria.femiano@aslnapoli2nord.it

 

I "Servizi Socio-Sanitari" sono quelli che integrano servizi medico-sanitari con altri a carattere sociale, in quanto destinati a supportare persone con problemi di tipo sanitario e che necessitano, nel contempo, di protezione socio-assistenziale. In particolare, le prestazioni socio-sanitarie si suddividono in tre tipologie:

  • prestazioni sanitarie a rilevanza sociale erogate dalla ASL, finalizzate "alla promozione della salute, alla prevenzione, individuazione, rimozione e contenimento di esiti degenerativi o invalidanti di patologie congenite o acquisite". Tutte queste prestazioni sono di competenza della ASL  e a carico della stessa, inserite in progetti personalizzati ed erogate in regime ambulatoriale, domiciliare o nell'ambito di strutture residenziali e semiresidenziali;
  •  prestazioni sociali a rilevanza sanitaria, di competenza dei Comuni, che hanno l'obiettivo di supportare le persone in stato di bisogno e con problemi di disabilità o di emarginazione.  Queste prestazioni sono di competenza dei Comuni, sono inserite in progetti personalizzati e sono prestate con partecipazione alla spesa, da parte dei cittadini, stabilita dai Comuni stessi;
  •  prestazioni sociosanitarie a elevata integrazione sanitaria, "caratterizzate da particolare rilevanza terapeutica. Esse riguardano prevalentemente le seguenti aree: materno-infantile, anziani, handicap, patologie psichiatriche, per infezioni da HIV, dipendenze da droga, alcool e farmaci, patologie in fase terminale e disabilità, conseguenti a patologie cronico-degenerative". Questa tipologia si configura per tutte quelle particolari situazioni in cui non è possibile definire la prevalenza dell'uno o dell'altro fattore sociale o sanitario poiché la complessità è tale da non poter scindere le due fattispecie. In tale ambito le azioni che andranno poste in essere, nel progetto individuale d'intervento, saranno caratterizzate dal concorso di più apporti professionali sociali e sanitari, tali da rendere la prestazione inscindibile e indivisibile. Di queste prestazioni, alcune vengono definite prestazioni socio – sanitarie compartecipate.

 

Le prestazioni socio – sanitarie cosiddette compartecipate sono quelle prestazioni nelle quali la componente sanitaria e sociale non risultano operativamente distinguibili e per le quali l'entità del finanziamento è attribuita percentualmente alla competenza della ASL e dei Cittadini/Comuni (DPCM 14.02.01 e allegato 1 C del DPCM 29.11.01).

Attengono prevalentemente alle aree:

  • materno infantile;
  • anziani e persone non autosufficienti con patologie cronico degenerative;
  • disabilità;
  • patologie psichiatriche;
  • dipendenze da droga, alcol e farmaci;
  • patologie per infezioni da HIV e patologie terminali.

 

Si articolano in Prestazioni domiciliari, residenziali e semiresidenziali.

 

Assistenza Domiciliare

Assistenza programmata a domicilio (ADI e ADP)– comprese le prestazioni di aiuto infermieristico e assistenza tutelare alla persona [ prestazioni a domicilio di medicina generale, pediatria di libera scelta b) prestazioni a domicilio di medicina specialistica; c) prestazioni infermieristiche a domicilio d) prestazioni riabilitative a domicilio e) prestazioni di aiuto infermieristico e assistenza tutelare alla persona f) prestazioni di assistenza farmaceutica, protesica e integrativa]

 

Assistenza semiresidenziale

Attività sanitaria e sociosanitaria nell'ambito di programmi riabilitativi a favore di disabili fisici, psichici e sensoriali

  • prestazioni diagnostiche, terapeutiche e socioriabilitative in regime semiresidenziale per disabili gravi;

Attività sanitaria e sociosanitaria nell'ambito di programmi riabilitativi a favore di anziani

  • prestazioni terapeutiche, di recupero e mantenimento funzionale delle abilità per non autosufficienti in regime semiresidenziale, ivi compresi interventi di sollievo;

 

Assistenza residenziale:

Attività sanitaria e sociosanitaria nell'ambito di programmi riabilitativi a favore delle persone con problemi psichiatrici e/o delle famiglie

  • prestazioni terapeutiche e socioriabilitative in strutture a bassa intensità assistenziale;

Attività sanitaria e sociosanitaria nell'ambito di programmi riabilitativi a favore di disabili fisici, psichici e sensoriali

  • prestazioni terapeutiche e socioriabilitative in regime residenziale per disabili gravi;

Attività sanitaria e sociosanitaria nell'ambito di programmi riabilitativi a favore di disabili fisici, psichici e sensoriali

  • prestazioni terapeutiche e socioriabilitative in regime residenziale per disabili privi di sostegno familiare;

Attività sanitaria e sociosanitaria nell'ambito di programmi riabilitativi a favore di anziani

  • prestazioni terapeutiche, di recupero e mantenimento funzionale delle abilità per non autosufficienti in regime residenziale, ivi compresi interventi di sollievo;

Attività sanitaria e sociosanitaria a favore di persone con infezione da HIV

  • prestazioni di cura e riabilitazione e trattamenti farmacologici nella fase di lungoassistenza in regime residenziale.

 

Come accedere alle prestazioni socio-sanitarie compartecipate

 

La Porta Unitaria di Accesso (PUA)

Rappresenta il primo anello per l'accesso al sistema integrato dei servizi socio-sanitari ed è attiva in tutti i Distretti Sanitari della ASL. Essa è deputata ad accogliere la domanda, a fornire informazioni, ad effettuare una prima decodifica del bisogno, ad avviare il percorso di accesso ai servizi e, se trattasi di una situazione complessa, ad attivare la Valutazione Multidimensionale Integrata (UVI) finalizzata ad una presa in carico integrata.

La richiesta di accesso o segnalazione del bisogno alla PUA può essere effettuata dal cittadino interessato, da un familiare o parente, dal tutore giuridico, dal Medico di Medicina Generale/Pediatra di Libera Scelta, da altri Servizi Sanitari, dai Servizi Sociali dei Comuni/Ambiti Territoriali.

 

L'Unità di Valutazione Integrata (UVI)

Rappresenta lo strumento attraverso il quale

  • è attivata la valutazione multidimensionale e multidisciplinare del bisogno socio-sanitario complesso
  • si predispone e si propone all'utente il progetto assistenziale individuale (PAI)

L'UVI

  • è attivata dalla PUA nei casi si ravvisino bisogni socio-sanitari complessi
  • è una équipe composta da più figure professionali, sia del Distretto Sanitario che del Comune/Ambito Territoriale
  • si riunisce, di norma, presso il Distretto Sanitario