Salta al contenuto

Le Attività dei Distretti

 

Le funzioni del Distretto Sanitario sono disciplinate dal D. Lgs. 229/1999 che negli artt. 3 quater, quinquiens e sexies lo individua qualearticolazione territoriale dell'ASL, che assicura i servizi di assistenza primaria relativi alle attività sanitarie e socio-sanitarie. E' dotato di autonomia tecnica, gestionale ed economico-finanziaria, ed è soggetto a rendicontazione analitica con contabilità separata all'interno del bilancio aziendale.

Il Distretto assicura alla popolazione di riferimento l'accesso ai servizi e alle prestazioni sanitarie e sociali ad elevata integrazione sanitaria, sia attraverso la valutazione dei bisogni e la definizione dei servizi necessari sia mediante l'erogazione di prestazioni e servizi di primo livello o di base quali l'assistenza specialistica ambulatoriale, l'assistenza ad anziani e disabili, l'assistenza domiciliare integrata, l'assistenza e la cura delle tossicodipendenze, l'assistenza e la cura della salute della donna, dell'infanzia e della famiglia, ecc.

Lo strumento di programmazione dell'attività distrettuale è il Programma delle attività territoriali (PAT), approvato dal Direttore generale, acquisito il parere del Comitato dei Sindaci del Distretto, e su proposta del Direttore del distretto, che è basato sul principio dell'intersettorialità degli interventi, attraverso il quale vengono localizzati i servizi e allocate le risorse.

A capo dell'articolazione distrettuale è posto un Direttore che  si avvale di un ufficio di coordinamento, gestisce ed è responsabile delle risorse assegnate e dell'integrazione tra i servizi e la comunità assistenziale.

Al Distretto è oramai attribuito un ruolo strategico nell'attuale sistema assistenziale al fine di  addivenire ad un' assistenza territoriale "virtuosa", capace di cogliere e di dare risposta ai bisogni di salute della popolazione e che si integri con le altre competenze di tipo istituzionale, ove cresca la sinergia con i medici di famiglia e la collaborazione con le organizzazioni del volontariato.

 

Il Distretto socio-sanitario è il centro di riferimento dei cittadini per tutti i servizi dell'ASL, dove vengono erogati servizi sanitari, sociosanitari e sociali a livello territoriale.

I Distretti svolgono le seguenti principali funzioni e attività:

  • Scelta e cambio del Medico di Medicina Generale e Pediatra di Libera scelta;

  • Rilascio esenzioni da ticket;

  • Rapporti con le  strutture sanitarie accreditate;

  • Ricoveri in strutture private non convenzionate in Italia;

  • Trasferimento per cure all'estero;

  • Assistenza sanitaria all'estero;

  • Assistenza a stranieri comunitari ed extracomunitari;

  • Autorizzazioni a forniture di protesi (es. acustiche, mammarie, d'arto ecc.), ausili (es. prodotti per l'incontinenza, carrozzine, materassi antidecubito ecc.), e presidi sanitari (respiratori, ventilatori ecc.);

  • Autorizzazioni per strutture riabilitative ambulatoriali, semi-residenziali e residenziali;

  • Concessione alimenti proteici per affetti da errori metabolici;

  • Gestione della residenzialità e semiresidenzialità extraospedaliera;

  • Gestione della Medicina convenzionata (MAP, PLS, CA, S.A.);

  • Gestione delle U.V.I.  per Disabili, Anziani, ADI, NPI, Salute Mentale, Dipendenze e Consultoriali;

  • Erogazione delle prestazioni sanitarie rientranti nelle diverse tipologie di ADI;

  • Erogazioni particolari farmaci e ausili attraverso la farmacia interna;

  • Attività consultoriali mediche, sanitarie e psicologiche per la coppia, la donna, gli adolescenti  e l'infanzia;

  • Vaccinazioni obbligatorie e facoltative